
Zootropio (1834)
Lo zootropio (chiamato anche Daedalum o Wheel
of life) di William George Horner
è il precursore
della macchina da proiezione cinematografica
in quanto capace di procurare la visione
di immagini in movimento.

Si trattava di un perfezionamento del fenachistiscopio.
Invece di essere stampate su un disco e guardate
in uno specchio
le immagini venivano raffigurate
su una striscia di carta
che poteva poi
essere messa all'interno di un tamburo di
cartone o di metallo
e osservate direttamente
attraverso le fessure intagliate sul lato
del cilindro.
Horner in una comunicazione apparsa nel gennaio
1834 sul London and Edinburgh Philosophical
Magazine scrisse: "Poiché in questo
caso non è necessario avvicinare l'occhio
all'apparecchio
ma piuttosto il contrario
e la macchina
quando gira
è completamente
trasparente
parecchie persone insieme possono
ammirare il fenomeno in tutti i suoi effetti".

Costruirne uno non è particolarmente difficile.
Il disco che fa da base allo zootropio deve
avere un diametro di 13 cm.

La striscia sotto
comprensiva di banda nera
deve essere di 41 cm di lunghezza e 8 cm
di altezza.
Le fessure sono dodici: alte 27 mm e larghe
2 mm. Esse sono collocate ad una distanza
di 31 mm l'una dall'altra.

La striscia in basso
che può essere sovrapposta
alla precedente
misura 41 cm di lunghezza
ed è alta 4 cm.

Incollate il disco che fa da base allo zootropio
e le strisce con le figure su un cartoncino
nero
poi ritagliatele
facendo attenzione
alle fessure.
Costruite un cilindro incollando ad anello
la striscia con le fessure.
Infilate una puntina al centro della base
circolare e fissatela su un pezzo di legno.
Fate girare lo zootropio.
Guardando
a circa 10 cm di distanza
attraverso
le fessure vedrete cambiare l'espressione
del bambino.