Taumatropio Fenachistiscopio Zootropio Prassinoscopio Cinetoscopio

Fenachistiscopio (1833)

Intorno al 1830 Joseph Plateau a Bruxelles e Simon von Stampler a Vienna costruiscono i primi semplici apparecchi per la visualizzazione di più immagini in movimento.
Plateau chiamò il suo apparecchio «fantascopio» Stampler lo chiamò «stroboscopio».
Con i successivi perfezionamenti lo stesso apparecchio venne denominato Fenachistiscopio.

Anche il suo funzionamento è abbastanza semplice: consisteva in due dischi coassiali ruotanti solidalmente.

Sul primo disco erano riportate diverse posizioni di una stessa figura mentre nel secondo erano ricavate delle fessure attraverso le quali l'occhio dell'osservatore riceveva guardando attraverso uno specchio l'impressione della figura in movimento.

Se voleste costruirne uno ritagliate il disegno che vi propongo:

Il disco della figura deve avere un diametro di 19 5 cm. e le dieci fessure una lunghezza di 2 cm. e una larghezza di circa 3 mm.
Quindi scaricate l'immagine e fotocopiatela ingrandita.
Incollatela su di un cartoncino nero ritagliate le fessure e con una puntina applicate il disco su una matita.
Ponetevi davanti ad uno specchio e guardate attraverso le fessure le immagini del disco mentre ruota!


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