Taumatropio Fenachistiscopio Zootropio Prassinoscopio Cinetoscopio

Taumatropio (1826)

Sul piano della tecnica il cinematografo nasce dalla soluzione di un problema di fisica: la fusione di due immagini consecutive usando il principio della permanenza delle immagini sulla nostra retina.
Si trattava dunque di realizzare un artificio meccanico che consentisse di riprodurre su uno schermo per mezzo della proiezione di un certo numero di figure la fluidità del movimento reale.

I primi tentativi vennero dall'Inghilterra: John Ayrdon Paris e W. H. Filton nel 1826 inventarono il Taumatropio (dal greco "thauma" meraviglia sorpresa e "tropos" che significa volgere) un apparecchio molto semplice costituito da un disco dipinto da ambo i lati al quale erano attaccate due cordicelle.

Facendo girare rapidamente il disco le immagini dipinte sembrava si fondessero creando piccoli effetti di movimento.

La costruzione di questo apparecchio è estremamente semplice.
Stampate o disegnate su della carta l'immagine che segue:

Ritagliate seguendo la linea tratteggiata ed incollate i due cerchi sulle facce di un disco di cartone che abbia le stesse dimensioni.
Fate passare quindi dello spago tra i buchini alle estremità del disegno in modo da permettere la rotazione del disco di cartone.
Vedrete allora che le due immagini si fonderanno quando farete ruotare il vostro dischetto.

Se volete vi suggerisco un altro disegno:


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