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I messaggi subliminali visivi

Il termine subliminale viene dal latino "sub limen" che significa "sotto il limite".
Una teoria ipotizza infatti che certi segnali non facilmente interpretabili dai nostri sensi in quanto troppo deboli possano invece essere recepiti in modo inconscio ed elaborati ugualmente dalla nostra mente!

Si è spesso parlato quindi di parole o musiche nascoste in altri brani musicali o di odori diffusi nei supermercati o ancora di immagini celate in altre e che spesso hanno riferimenti sessuali!

Questi ultimi infatti sono quelli che sono universalmente riconosciuti come catalizzatori dell'attenzione!

In realtà i messaggi subliminali visivi apparvero nel 1956 ad opera di un agente pubblicitario di nome James Vicary titolare della "Subliminal Projection Company".

Vicary cercò dei clienti interessati all’utilizzo di un’apparecchiatura che proiettasse su uno schermo cinematografico ogni cinque secondi per solo 1/3000º di secondo un messaggio del tipo "Hai fame? Mangia il popcorn!" o "Bevi Coca-Cola!".
Un cinema di Fort Lee nel New Jersey impiegò questa apparecchiatura per un periodo di sei settimane mentre veniva proiettato il film Picnic e le vendite aumentarono vorticosamente: il popcorn del 37 5% e la Coca-Cola del 38% ma il cinema rifiutò di fornire ulteriori dettagli sull’esperimento.

L’anno seguente nacque la Precon Process and Equipment Corporation. Il loro scopo prefissato era quello di inserire messaggi subliminali nei film nei bar e sui cartelli pubblicitari. Il personale della compagnia comprendeva uno psicologo e un neurologo laureato in ingegneria. Essi affermarono di avere raddoppiato per mezzo dei soli metodi subliminali il consumo di una bibita pubblicizzata.

Da lì in poi le storie su presunti o veritieri messaggi subliminali nascosti nei dischi nei film nei cartelloni pubblicitari etc... si sono moltiplicate!

A voi quindi il compito di guardare gli esempi che vi mostrerò e di decidere in merito!


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