I limiti autoimposti e il pensiero laterale

Quando ci troviamo di fronte ad un problema da risolvere abbiamo tendenzialmente due alternative: affrontarlo frontalmente per rimuovere l'ostacolo diretto oppure affrontarlo in modo "trasversale" .. o come si usa dire "aggirando l'ostacolo".

Facile da dire un po' più difficile da fare!

Siamo abituati da sempre ad utilizzare la soluzione diretta: se c'è è forse la via più breve ma non sempre c'è o è immediata e questo ci mette nei pasticci.

Aggirare l'ostacolo non significa rimandare o evitare il problema. Significa compiere un'azione che apparentemente non ha nulla a che vedere con la soluzione del problema ma che ha come risultato quello di aggirare i limiti che la nostra percezione del problema ci ha imposto!

Per individuare soluzioni trasversali attraverso il pensiero laterale occorre anzitutto allargare la prospettiva: guardare a fianco appunto. In questo modo si può vedere il problema da un'angolatura diversa e si aumentano le possibilità di risolverlo.

Provate a vedere l'esempio introduttivo e cercate di risolvere gli altri quesiti!


Esempio:


Quesito I:

Quesito VI:

Quesito XI:


Quesito II:

Quesito VII:

Quesito XII:


Quesito III:

Quesito VIII:

Quesito XIII:


Quesito IV:

Quesito IX:

Quesito XIV:


Quesito V:

Quesito X:

Quesito XV:


Elenco solutori del concorso di Maggio: